Ministro Locatelli riforma disabilità 2025


Una vero e proprio cambiamento culturale oltre che civile   quella che vuole mettere in atto il nuovo Decreto disabilità consultabile al link https://disabilita.governo.it/it/notizie/approvato-in-via-definitiva-decreto-disabilita-a-gennaio-avvio-sperimentazione , che è in vigore da gennaio 2025 con la fase di sperimentazione in nove città italiane selezione dal ministero  della disabilità per poiestendersi  in  tutti i Comuni. Lo ha evidenziato il Ministro Alessandra Locatelli durante l’intervista andata in onda in diretta tv nella giornata di ieri 17 febbraio 2025.

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Attraverso tutto questo si inizia a snellire e rendere più facile l’iter burocratico per l’accertamento dell’invalidità civile,  avviando  il “Progetto di vita” come strumento di accompagnamento nella vita delle persone affetta da disabilita’ . Il Ministro ha poi ribadito  l’importanza del dialogo con le associazioni di competenza e ha dichiarato  che ad aprile tornerà nel Salento.

Novità e sintesi sulla Riforma  :

Conto e carta

difficile da pignorare

 

La sperimentazione è stata già avviata,  il prossimo anno le nuove procedure legate al riconoscimento della condizione di disabilità saranno semplificate per il  sistema di accertamento dell’invalidità civile.

 Come abbiamo avuto modo di ricordare, dal 1 gennaio 2025 ci sarà la prima applicazione delle importanti novità previste dallariforma della disabilità, introdotte dalla legge n. 227 del 22 dicembre 2021.

A partire dal prossimo anno, infatti, verrà dato il via alla sperimentazione che interesserà in 9 province italiane, nelle quali diventeranno operative le modalità introdotte in particolare dal decreto legislativo n. 62 del 2024 che prevede nuove procedure legate al riconoscimento della condizione di disabilità.
Si tratta di una sperimentazione delle misure che diverranno poi operative in tutta Italia da gennaio 2026.

La Ministra  ha sottolineatole novità del decreto, che dà attuazione alla riforma sulla disabilità, che definisce epocalee in quanto tale richiede un enorme sforzo anche di sperimentazione.

Le novità in sintesi :

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1-Semplificazione

  • Progetto di Vita, per superare le frammentazioni tra mondo sanitario, socio sanitario e sociale che attualmente ancora esistono nelle risposte che le istituzioni danno ai bisogni dei cittadini con disabilità, obbligandole a barcamenarsi in un groviglio di burocrazia.
  • Semplificare quindi i percorsi è l’obiettivo perseguito con le novità che sono state introdotte nella riorganizzazione del percorso di valutazione dell’invalidità civile, che vede il coinvolgimento dell’INPS.

2-  Stop Rivedibilità

Il percorso viene semplificato sia per quanto riguarda la domanda, sia per il futuro, ad esempio eliminando le visite di revedibilità, ossia garantendo che ci sia solo un gruppo di patologie che richiedono la rivedibilità (il contrario di quello che avviene oggi).

3-  Questionario WHODAS

Rispetto alla valutazione, si accenna alle commissioni di valutazione, e viene fatto presente che verrà utilizzato il questionario WHODAS, così come prescritto dalla organizzazione mondiale sanità, per valutare l’aspetto qualitativo della dimensione della persona.

 3-Formazione

La ministra ricorda che sono stati avviati i percorsi di formazione sul territorio nazionale nelle province che partiranno con la sperimentazione, annunciando che a primavera aumenteranno, per rafforzare la conoscenza sul nuovo approccio che dal 2026 sarà applicato su tutto il territorio nazionale.

4- Possibili correttivi

 Collaborazione con associazione e terzo settore, ricorda che la sperimentazione servirà anche per eventualmente correggere, al termine della prova di un anno, eventuali criticità che dovessero emergere.

Contabilità

Buste paga

 

INPS sarà capofila delle novità previste dalla riforma, la quale non solo cambia l’aspetto normativo ma anche le procedure pratiche, con il coinvolgimento di istituzioni, associazioni di categoria, patronati, associazioni. 

5-Il certificato introduttivo

Non ci sarà più una domanda amministrativa del procedimento del riconoscimento della condizione di disabilità ma un certificato medico introduttivo che avvierà il processo.

La commissione INPS

Ci sarà una commissione che si chiamerà Unità Di Valutazione Di Base sarà unica – ora presso le 9 sedi sperimentali e poi, dal gennaio 2026, sarà solo l’INPS su tutto il territorio nazionale, ad occuparsi del riconoscimento e dell’accertamento sanitario.

6- La nuova certificazione unica di disabilità

Ci sarà un unico verbale: non si chiamerà più verbale, ma “certificazione unica” che sostituirà i precedenti verbali differenziati di invalidità civile, legge 104, sordità, cecità. Quindi,  unico documento che il cittadino potrà utilizzare per accedere a tutte le prestazioni, anche fiscali.

7- Nuove tabelle di sostegno

Vengono introdotti 4 livelli di intensità di sostegno (lieve, medio, elevato, molto elevato)

8- Valutazione generale della persona con disabilità

 La grande novità della riforma parte dalla valutazione della persona con disabilità,  non più “parcellizzata” per quelle che sono le sue patologie ma apprezzata e valutata in quello che è invece la sua capacità di partecipare e di avere una vita di relazione. L’approccio adottato cambia il paradigma e adotta il riferimento all’ ICD e all’ ICF (il primo riferito all’ ambito nosologico e il secondo all’ ambito funzionale)

Dilazioni debiti fiscali

Assistenza fiscale

 



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