BCC Arte e Cultura — BCC Arte&Cultura in provincia di Bologna


Roma – Bologna, 25 febbraio 2025

Il Gruppo BCC Iccrea, il maggiore gruppo bancario cooperativo formato da 114 Banche di Credito Cooperativo, ha lanciato il progetto “BCC Arte&Cultura”, l’iniziativa di sistema dedicata all’integrazione e valorizzazione culturale delle BCC del Gruppo.

L’iniziativa comprende il più grande museo diffuso privato nazionale delle collezioni d’arte e del patrimonio storico e architettonico delle BCC del Gruppo, dai reperti archeologici della Magna Grecia all’arte contemporanea, per la prima volta riuniti in un inedito itinerario di turismo culturale e illustrati da un catalogo-guida dedicato (ECRA – Edizioni del Credito Cooperativo).

Il catalogo raccoglie oltre 100 lavori e capolavori, una selezione di avvio suddivisa in 6 categorie: archeologia, architettura, archivi storici, artigianato artistico, pittura e scultura. Le opere, spesso inedite o poco note, sono state selezionate ad esito di una complessa fase di ricerca, a tratti anche “investigativa”, compiuta da Cesare Biasini Selvaggi, curatore di BCC Arte&Cultura. Pag. 2 di 3

Le opere si potranno visitare di persona (d’accordo con le BCC coinvolte) o consultare in mostra permanente sul portale web dedicato BCC Arte&Cultura (www.bccartecultura.it), sia sul catalogo che nella galleria 3D realizzata in collaborazione con E-Muse, start-up tra i vincitori del BCC Innovation Festival 2022, specializzata nella digitalizzazione e valorizzazione dell’arte. All’interno del portale si potranno consultare anche gli eventi che ogni BCC realizza per promuovere l’arte e la cultura sul territorio.

In particolare, Emil Banca ha inserito nel progetto 3 dipinti olio su tela presso conservati presso la sua filiale di Argelato, e visitabili in accordo con la stessa BCC. Il “Compianto su Cristo Morto” (1627 ca) porta l’osservatore a ridosso del corpo esanime di Cristo, un nudo maschile di suadente bellezza, paragonabile ad altri presenti nelle opere di tema sacro di Carlo Bononi, l’ultimo grande interprete della scuola ferrarese. Mentre Le due tele che compongono la “Confessione di capuccini” (1720-25) rappresentano invece vari momenti della vita conventuale dei cappuccini e dei trappisti. Il tono drammatico e fantastico di queste immagini è determinato dall’inconfondibile genere inventato e sviluppato da Alessandro Magnasco, “che nega consistenza alle forme disgregandole in pennellate veloci e lampi di luce” (Franchini Guelfi). Infine, “Giuditta e Oloferne” (1595 ca) mette in luce il prezioso abito con corsetto decorato da cammei e pietre preziose indossato dall’eroina biblica. L’opera di Lavinia Fontana arriva in provincia di Bologna dopo essere stata esposta al prestigioso Museo Nacional del Prado di Madrid.

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I 3 quadri citati fanno parte della Quadreria del Ritiro San Pellegrino, aperta nel 2011 presso lo sportello di Argelato della BCC, che ospita il patrimonio artistico che la banca ha ricevuto in dono nel corso dei secoli e che oggi raccoglie opere d’arte datate tra il Cinquecento e l’Ottocento e firmate, tra l’altro, da Lavinia Fontana, Giuseppe Maria Crespi, Nicola Bertuzzi, Sebastiano Ricci, Giovanni Girolamo Bonesi.

Presso la sede amministrativa di Emil Banca è invece possibile ammirare il “Paesaggio contadino con cavallo e uccelli” (1955-56) di Antonio Ligabue, uno dei protagonisti dell’arte del XX secolo. Da quest’opera emerge la natura espressionista dell’artista, guidata da un’assoluta istintività con colori marcati e pennellate ‘convulse’.

Ma non è tutto. BCC Arte&Cultura, con il suo museo diffuso, lancia un piano nazionale di “educazione alla meraviglia”, arrivando tra gli studenti della scuola secondaria di primo grado.

Un testo digitale a uso dei docenti – a cura di Stefano Cravedi, esperto di formazione multimediale – sarà divulgato gratuitamente dalle BCC presso le scuole delle comunità di insediamento, per inaugurare percorsi didattici sull’arte e la cultura dei territori.

Dai laboratori creativi alla didattica inclusiva, dall’intelligenza artificiale al dialogo con le opere di richiamo nazionale, l’intento è quello di accompagnare i più giovani ad esplorare i lavori e i capolavori della maestria italiana nelle collezioni delle BCC italiane.

In Emilia Romagna le scuole coinvolte nel percorso sono gli Istituti Comprensivi n. 4 e n. 10 di Bologna.

“Con BCC Arte&Cultura – ha sottolineato Giuseppe Maino, Presidente Gruppo BCC Iccrea – abbiamo raccolto una sfida ambiziosa: fare luce sulla nostra identità e sui nostri valori, accompagnando la crescita della dimensione locale in quella nazionale. Con BCC Arte&Cultura e la forte collaborazione delle BCC aderenti, il Gruppo ha voluto riunire i “campanili” della creatività italiana, i talenti e la maestria espressi dai territori attraverso i secoli”.

“Lo scopo delle BCC è quello di lavorare per sviluppare un’economia sostenibile e solidale. Ma questo è solo un aspetto del nostro modo differente di fare banca: come indicato dallo statuto della nostra cooperativa di credito, dobbiamo operare per far crescere le nostre comunità anche dal punto di vista sociale e culturale”, ha commentato il presidente Emil Banca, Gian Luca Galletti. “Per questo, Emil Banca ha sempre investito nel recupero e nella promozione del patrimonio artistico locale, collaborando con fondazioni e associazioni del territorio, come nel caso della Fondazione Antonio Ligabue di cui sanno soci fondatori, e mettendo a disposizione spazi e risorse per le iniziative più interessanti, come nel caso della Pinacoteca Bertocchi-Colliva, della Quadreria Ritiro San Pellegrino o del Premio Mug per l’Arte che ogni anno dedichiamo ai giovani talenti dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna. Siamo molto felici che parte del nostro patrimonio artistico sia entrato a far parte di questa bella iniziativa del Gruppo che darà una dimensione nazionale a quello che le BCC fanno localmente”.

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