
Arrivano anche a Perugia le “Comunità energetiche rinnovabili”. Ha preso il via il progetto della “Cooperativa Perugia Green Energy”, promossa dalle associazioni Legacoop Umbria, Confindustria Umbria, Confartigianato Imprese Perugia e Foligno. Questa nuova Cer si ispira al successo del progetto avviato a Terni pochi mesi fa, in cui dieci imprese locali hanno unito le forze per produrre, consumare e condividere energia pulita. L’obiettivo è chiaro: rafforzare l’autonomia energetica del territorio, coniugando sostenibilità e condivisione dei vantaggi per imprese e cittadini. La scelta di adottare la forma cooperativa non è casuale. Questo modello garantisce, infatti, una gestione plurale, democratica e inclusiva dell’energia condivisa, permettendo a tutti i membri di partecipare attivamente alle decisioni e garantendo una giusta distribuzione dei benefici economici e ambientali sul territorio. Grazie alla collaborazione tra imprese, cittadini ed enti del territorio, le Cer in forma di cooperativa rappresentano un’opportunità concreta per accelerare la transizione energetica, promuovendo responsabilità economica e sociale e tutela ambientale. La proprietà e la gestione collegiale degli impianti di produzione, consente alle comunità locali di confrontarsi, dialogare e scegliere come creare un impatto positivo su questa opportunità. Le imprese che hanno fondato questa nuova realtà sono: Gbm Società Cooperativa, Coop Umbria Casa, Cooprogetti Società Cooperativa, Gruppo Cooperative Agricole di Trevi Società Cooperativa Agricola, A Piccoli Passi Società Cooperativa Sociale, Energy Service Company Agroenergetica Srl, Soluzioni Società Cooperativa tra Professionisti, Novaproject Srl, Mauro Benedetti Spa, Artigianservizi Società a Responsabilità Limitata e Olivi Spa.
“Questi progetti – afferma il presidente della Perugia Green Energy Nicola Stabile – sono il frutto di un importante lavoro di squadra, che valorizza la condivisione come strumento strategico per favorire lo sviluppo sostenibile e ridurre la dipendenza energetica del territorio. Le comunità energetiche non sono solo un mezzo per produrre energia pulita, ma rappresentano anche un punto d’incontro tra produttori e consumatori, creando nuove opportunità di collaborazione e rafforzando il tessuto economico locale. Inoltre, costituiscono un elemento chiave in ottica di sostenibilità, aumentando la competitività delle imprese”. “La transizione energetica – sostiene Federica Olivi vicepresidente della Cer – comporta costi importanti, ma attraverso modelli cooperativi e strumenti di supporto adeguati è possibile trovare un equilibrio tra sostenibilità ambientale, crescita economica e competitività”.
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