
Nel 2025, il contrasto all’evasione fiscale e la corretta gestione delle agevolazioni fiscali sono al centro delle strategie della Guardia di Finanza e dell’amministrazione finanziaria. Due importanti strumenti emergono in questo contesto: il nuovo evasometro, che permetterà di individuare soggetti ad alto rischio fiscale, e il fascicolo salva bonus, necessario per garantire la corretta fruizione degli incentivi fiscali.
Il nuovo evasometro: un termometro contro l’evasione
La Guardia di Finanza ha annunciato lo sviluppo di un nuovo strumento di controllo: l’evasometro. Questo sistema, che entrerà in funzione nel 2025, servirà a monitorare e contrastare le pratiche di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Il metodo si baserà sull’analisi di indicatori specifici per individuare contribuenti con elevati debiti fiscali o con un alto indice di rischio di evasione.
Una volta identificati i soggetti a rischio, questi verranno segnalati ai reparti della Guardia di Finanza per ulteriori approfondimenti e accertamenti sul campo. Particolare attenzione verrà riservata alle partite IVA definite “apri e chiudi” e ai falsi crediti d’imposta, fenomeni che hanno contribuito ad aggravare il problema dell’evasione fiscale negli ultimi anni.
Il fascicolo salva bonus: documentazione e controlli
Parallelamente alle misure di contrasto all’evasione, le imprese devono affrontare una gestione sempre più rigorosa della documentazione necessaria per beneficiare delle agevolazioni fiscali. Le agevolazioni per il biennio 2024-2025 prevedono controlli anche a distanza di anni dalla loro concessione, rendendo indispensabile una gestione documentale precisa e organizzata.
Il fascicolo salva bonus è lo strumento chiave per le imprese che intendono accedere ai crediti d’imposta e alle altre forme di incentivo fiscale. Esso deve contenere una serie di documenti fondamentali, tra cui:
- prospetti e relazioni di consulenti;
- perizie sui beni e certificazioni di conformità;
- contratti di fornitura e relative fatture;
- comunicazioni agli enti competenti;
- certificazioni sulla sicurezza sul lavoro e adempimenti contributivi.
In alcuni casi, la documentazione deve essere verificata da revisori e comunicata agli organi di controllo interni. Una raccolta tempestiva e ordinata di questi documenti è essenziale per evitare problemi nella compensazione dei crediti e scongiurare eventuali contestazioni da parte dell’amministrazione finanziaria.
Nuovo evasometro e fascicolo salva bonus
L’introduzione del nuovo evasometro e l’attenzione alla corretta gestione delle agevolazioni fiscali delineano un quadro sempre più stringente in materia di controllo tributario. Da un lato, la Guardia di Finanza intensifica la lotta contro l’evasione con strumenti avanzati di analisi del rischio, dall’altro le imprese devono dotarsi di una gestione documentale efficiente per garantire la conformità fiscale. Essere preparati e conformi diventa quindi essenziale per navigare il complesso panorama della fiscalità italiana.
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