5 Aprile 2025
“Dal caro-parcheggi all’occupazione di suolo pubblico raddoppiata, bloccare gli aumenti”


Gli incrementi a tappeto di tariffe e tributi a carico dei cittadini e soprattutto delle imprese cesenati trova Confartigianato cesenate contraria nel metodo e nel merito.

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 “Abbiamo già avuto modo di chiarire in occasione della presentazione del bilancio regionale – rimarca il Gruppo di Presidenza di Confartigianato Cesena (Stefano Soldati, Daniela Pedduzza e Fulvia Fabbri, nella foto) – che siamo contrari sia sul metodo che nel merito delle decisioni adottate dagli enti locali rispetto all’aumento delle proprie entrate. Sul metodo, perché non c’è stato sufficiente confronto con le parti sociali che hanno invece appreso degli aumenti sostanzialmente a cose fatte, e perché a fronte delle pur comprensibili e crescenti esigenze sul fronte del welfare non è stato affrontato il nodo della qualificazione della spesa. Nel merito, perché gli aumenti delle tasse e delle tariffe avvengono tutti insieme ed in un contesto economico sfavorevole: la nostra Camera di Commercio, nel presentare in questi giorni il consueto Rapporto sull’Economia della Romagna, ha delineato un quadro complesso ed incerto, caratterizzato da una diminuzione dei consumi e da una flessione del numero di imprese attive in diversi settori economici, a cominciare dal commercio e dalla manifattura”.

“Preoccupa, in particolare, che a Cesena ci sia la concomitanza di una serie di aggravi – prosegue il Gruppo di Presidenza -: dalla sosta nei parcheggi, all’occupazione di suolo pubblico (con costi raddoppiati), alle insegne pubblicitarie (+150%,a seguito di una diversa classificazione delle vie), all’addizionale Irpef, per fare qualche esempio. Incrementi che, presi singolarmente, non sempre sono significativi in valore assoluto, ma che nel complesso contribuiscono ad ingenerare un clima di negatività e sfiducia delle piccole imprese nei confronti delle istituzioni locali.  Anche perché, a fronte delle maggiori entrate correnti, rileviamo come i fondi stanziati dall’Amministrazione comunale per lo sviluppo economico siano purtroppo vicini al minimo storico, nonostante non siano mancate le proposte da parte di Confartigianato  per indirizzare con efficacia risorse ad esempio a sostegno degli investimenti delle piccole imprese sul fronte della transizioni digitale ed ambientale.

“Nelle prossime occasioni di confronto con l’amministrazione comunale che ci auguriamo siano sempre più frequenti e concrete – conclude il Gruppo di Presidenza – ribadiremo questa posizione ed in particolare chiederemo di bloccare i prospettati aumenti delle tariffe per l’occupazione di suolo pubblico che non ci sembrano coerenti con le dichiarazioni di volere rivitalizzare il centro storico”.

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