
“Magari poi le cose non procedono come vorremmo, ma noi non ci stanchiamo di fare proposte o di essere partner di chi progetta in favore della nostra comunità”.
Patrizio Bertin coglie l’occasione dell’esordio del progetto GREENTA (la pronuncia “grinta” è già di per sé un manifesto), grazie al quale prende forma il “parco diffuso” di Padova, per ribadire come Ascom Confcommercio non rinunci a fare da guida per il cambiamento urbano tra sostenibilità e innovazione. Lo fa a margine della prima riunione operativa coi rappresentanti dei parchi cittadini svoltasi nella sede di Ascom Confcommercio per un progetto, finanziato dal PNRR, teso a valorizzare il verde urbano attraverso tecnologie digitali, inclusione sociale e rigenerazione partecipata. Padova dunque guarda al futuro con GREENTA, un progetto innovativo e partecipato che intende trasformare il patrimonio verde cittadino in un ecosistema educativo, culturale e inclusivo. Capofila dell’iniziativa è Ascom Confcommercio Padova, promotore di un modello di rigenerazione urbana che unisce tecnologia, placemaking e sostenibilità, al servizio del commercio e della qualità della vita urbana. Finanziato nell’ambito del programma I-NEST (Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem) del PNRR, GREENTA nasce per ripensare i parchi urbani come “isole che si fanno arcipelaghi”: spazi interconnessi e accessibili, progettati per rispondere ai bisogni delle comunità e delle imprese, attraverso una rete di otto parchi cittadini connessi da argini e canali fluviali.
“Con GREENTA, vogliamo affermare una visione nuova della città, dove il verde pubblico diventa uno strumento di coesione sociale, sostenibilità ambientale e crescita economica — afferma Valentina Novak, coordinatrice del progetto —. Grazie al contributo di tutti gli attori coinvolti, costruiremo insieme un parco diffuso che parla alle persone, coinvolge le imprese e valorizza i quartieri. Una specifica attenzione sarà rivolta al design di genere, per assicurare che gli spazi siano pensati e realizzati tenendo conto dei bisogni, dei linguaggi e delle esperienze di tutte e di tutti, superando stereotipi e barriere, visibili e invisibili.”
Nel corso della prima riunione operativa, come si diceva, sono stati coinvolti i rappresentanti dei parchi cittadini e i partner di progetto per definire le priorità e il cronoprogramma. Al centro del confronto: accessibilità, digitalizzazione, coinvolgimento delle comunità locali e innovazione sociale. GREENTA prevede lo sviluppo di una applicazione digitale accessibile e ludica che permetterà un’esperienza personalizzata e interattiva per tutte le fasce d’età e abilità. Il progetto si distingue anche per il forte orientamento alla circular economy e all’uso di materiali ecologici. “Ascom Confcommercio – continua Bertin – è da sempre al fianco delle imprese e dei cittadini, e oggi più che mai intende promuovere progetti capaci di rigenerare il tessuto urbano con uno sguardo strategico e innovativo. Se Padova cambia, si evolve, si trasforma, noi vogliamo essere (e siamo) della partita. Ciò che conta, infatti, non è quanto tempo fa è nata un’idea, ma quanto questa sia capace di parlare al presente e di costruire il futuro. GREENTA non guarda nello specchietto retrovisore: è un progetto che cammina con le scarpe di oggi e lo sguardo rivolto a domani. Parlare di centro e di periferia fa parte di visioni superate alle quali noi rispondiamo con una visione policentrica, dove ogni quartiere è protagonista e c’è un’unica squadra che tiene vive le strade, le piazze e i parchi. Più semplicemente: Ascom Confcommercio è in campo per tutti”. Grazie a GREENTA prende corpo un’idea di Padova che valorizza il verde come leva per la coesione sociale e lo sviluppo economico, dove il commercio di prossimità si fonde con la cultura, la sostenibilità e l’innovazione, mettendo in rete persone, competenze, imprese e territorio.
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