
Trasferirsi a FUERTEVENTURA, nell’arcipelago delle ISOLE CANARIE, è una scelta che nasce dal desiderio di vivere a contatto con la natura, sotto un cielo azzurro quasi tutto l’anno e con un clima che accarezza il corpo e lo spirito. Per una coppia giovane, dinamica, sportiva e piena di entusiasmo, questa meravigliosa isola può rappresentare molto più di una semplice meta esotica: può diventare una casa, un sogno realizzato, un progetto di vita.
Dove si trova Fuerteventura e com’è fatta
FUERTEVENTURA è la seconda isola più grande delle ISOLE CANARIE, situata nell’Oceano Atlantico, a circa 100 chilometri dalle coste del MAROCCO. Geograficamente appartiene alla SPAGNA, ma climaticamente e culturalmente ha forti influenze africane. L’isola è famosa per le sue spiagge chilometriche, le dune desertiche e un vento costante che la rende un paradiso per gli amanti del kitesurf, windsurf e surf.
Il territorio è prevalentemente arido e vulcanico, con rilievi poco elevati e paesaggi lunari che alternano il rosso della terra al blu intenso del mare. Le zone più frequentate sono Corralejo a nord, Costa Calma e Morro Jable a sud, mentre l’interno dell’isola conserva piccoli villaggi tradizionali, più autentici e meno turistici.
Uno dei motivi principali per cui molti italiani decidono di trasferirsi a FUERTEVENTURA è senza dubbio il clima. Le temperature si mantengono tra i 18 e i 28 gradi durante tutto l’anno, con pochissime piogge e un’umidità molto bassa. Il vento, seppur forte in alcune zone, è parte integrante del fascino dell’isola e la rende perfetta per la pratica di sport acquatici.
Questo clima primaverile perenne permette di vivere all’aperto dodici mesi all’anno, creando un ambiente ideale per chi ama muoversi, fare sport, esplorare e godere di una vita sana e attiva.
Un progetto sportivo: forniture e scuola di surf
Per una giovane coppia appassionata di sport, aprire un’attività di fornitura di attrezzature sportive e una scuola di surf a FUERTEVENTURA può rivelarsi un’idea vincente, soprattutto se fondata su una forte motivazione personale, un piano solido e una conoscenza approfondita del mercato locale.
Analisi di mercato
Prima di avviare l’attività, è fondamentale condurre un’analisi di mercato accurata. È necessario:
- Studiare le zone con maggior afflusso turistico, come Corralejo, El Cotillo, Costa Calma e La Pared, dove la domanda di attrezzature e corsi di surf è più alta.
- Valutare la concorrenza esistente, visitando direttamente le scuole e i negozi già attivi, analizzandone offerta, prezzi, recensioni e target.
- Intervistare turisti e residenti per comprendere le esigenze non ancora soddisfatte.
- Raccogliere dati sulle stagioni turistiche, distinguendo tra alta e bassa stagione, per stimare i flussi di entrate.
L’analisi può essere facilitata dall’aiuto di un professionista abilitato in Spagna, come un gestor administrativo o un consulente commerciale con esperienza locale.
Valutazione dell’investimento
L’apertura di un’attività comporta spese iniziali importanti. Bisogna valutare:
- L’affitto o l’acquisto di un locale commerciale in una zona strategica.
- L’acquisto delle attrezzature sportive, incluse tavole da surf, mute, leash, pagaie, SUP, accessori vari e articoli tecnici.
- I costi per la promozione del business, soprattutto online, con un sito multilingue e una presenza forte sui social.
- Le spese amministrative e burocratiche (licenze, permessi, assicurazioni).
Il capitale iniziale dovrebbe essere integrato da una strategia di risparmio e, se necessario, valutare linee di credito locali o incentivi statali/regionali per giovani imprenditori.
Opportunità di svago per chi vive a Fuerteventura
Oltre al lavoro e alla realizzazione imprenditoriale, la qualità della vita è uno degli aspetti più importanti per chi si trasferisce. Fuerteventura offre una varietà di attività per chi ama la vita attiva:
- Surf, kitesurf, windsurf e SUP nelle spiagge di Flag Beach, Playa del Matorral, Sotavento e Cofete.
- Escursioni in bici e mountain bike nelle zone di Betancuria, Ajuy e le strade sterrate dell’interno.
- Trekking e camminate panoramiche, come quella fino al Pico de la Zarza, il punto più alto dell’isola.
- Immersioni e snorkeling tra acque cristalline e fondali vulcanici.
- Yoga e meditazione all’aperto, spesso organizzati in eco-centri e ostelli alternativi.
- Vita notturna rilassata ma viva, soprattutto a Corralejo, con locali sulla spiaggia e piccole feste.
Per chi ama lo sport e il movimento, Fuerteventura rappresenta una palestra naturale a cielo aperto.
Come trovare casa e risparmiare
Affittare o acquistare una casa a FUERTEVENTURA richiede attenzione e pazienza. Le zone più richieste (e quindi più costose) sono Corralejo, El Cotillo e Morro Jable, mentre Puerto del Rosario, la capitale, e i villaggi dell’entroterra offrono prezzi più contenuti.
Per risparmiare, è utile:
- Cercare case arredate già pronte all’uso, evitando i costi iniziali di mobilio.
- Preferire affitti a lungo termine, che hanno prezzi più bassi rispetto agli affitti turistici.
- Valutare la condivisione dell’abitazione nei primi mesi.
- Utilizzare portali locali, gruppi Facebook specifici, contatti diretti con agenzie immobiliari locali.
- Considerare l’acquisto di un immobile modesto da ristrutturare, se si ha un budget adeguato e si desidera un investimento a lungo termine.
Attività economiche tipiche dell’isola
L’economia di Fuerteventura si basa principalmente su tre settori:
- Turismo: il motore principale, con servizi legati all’ospitalità, sport acquatici, escursioni, ristorazione e wellness.
- Agricoltura e allevamento: concentrati nell’entroterra, soprattutto con la produzione di formaggi di capra (come il famoso Queso Majorero) e piccole coltivazioni.
- Commercio al dettaglio: dedicato sia ai turisti che ai residenti, con una crescente richiesta di prodotti ecologici e sportivi.
Inserirsi nel mondo del turismo sportivo significa quindi cavalcare un’onda favorevole, offrendo qualità, autenticità e passione in un settore in continua espansione.
Strategia di marketing per attività sportive a Fuerteventura
Aprire un negozio di attrezzatura sportiva e una scuola di surf non basta: bisogna far sapere che esisti, far capire perché sei unico e trasformare i curiosi in clienti. Ecco i pilastri su cui costruire una strategia di marketing solida e localizzata.
Branding e identità visiva
Per prima cosa, è essenziale creare un’identità forte. Questo significa scegliere:
- Un nome memorabile, in spagnolo o inglese, che richiami lo spirito dell’isola e dello sport.
- Un logo professionale, semplice ma riconoscibile.
- Una palette colori e uno stile visivo coerente, che trasmetta energia, sportività e avventura.
Questa immagine deve essere coerente su tutti i canali: insegne, sito, social, abbigliamento dello staff, attrezzature personalizzate, gadget.
Presenza online
A FUERTEVENTURA gran parte dei clienti sono turisti, e cercano i servizi prima di arrivare o durante la permanenza. Quindi è fondamentale essere visibili online:
- Sito web multilingua (italiano, spagnolo, inglese, tedesco) con:
- Descrizione dei servizi
- Modulo di prenotazione
- Prezzi chiari
- Foto e video autentici
- Sezione “chi siamo” per creare fiducia
- Presenza attiva sui social, in particolare:
- Instagram (foto di lezioni, lifestyle, testimonianze)
- Facebook (eventi, recensioni, interazioni con i clienti)
- YouTube o TikTok (video delle onde, della scuola, mini tutorial)
- Google My Business, indispensabile per essere trovati su Maps e nelle ricerche locali.
Collaborazioni locali
Un’ottima strategia è creare partnership con strutture turistiche:
- Hotel, ostelli, appartamenti, resort
- Agenzie turistiche e noleggi auto
- Ristoranti e bar sulla spiaggia
Offri pacchetti combinati, sconti per gruppi, commissioni per segnalazione: questo genera visibilità e clienti costanti.
Strategie SEO e pubblicità
Per arrivare ai clienti giusti:
- Lavora con parole chiave legate a Fuerteventura e al surf, per il tuo sito e blog: “lezioni surf Fuerteventura”, “surf shop Corralejo”, “attrezzatura kite Fuerteventura”.
- Investi in campagne Google Ads localizzate e Facebook/Instagram Ads targeting chi viaggia alle Canarie.
- Richiedi recensioni reali su Google e TripAdvisor: sono fondamentali per il turismo.
Burocrazia in Spagna per aprire un’attività
Dal punto di vista legale e burocratico, avviare un’attività in Spagna, anche nelle Isole Canarie, è abbastanza lineare, ma ci sono alcune cose importanti da conoscere, soprattutto per un cittadino italiano.
Passaggi principali
- Richiedere il NIE (Número de Identificación de Extranjero)
È il codice fiscale spagnolo per stranieri. Serve per qualsiasi pratica: aprire un conto, affittare, registrare un’attività. Si richiede presso la Policía Nacional, anche dall’Italia tramite consolato spagnolo. - Iscrizione come autónomo (libero professionista) o società
Se apri da solo o in coppia, la forma più semplice è “autónomo”, l’equivalente del freelance. Se invece volete una gestione con responsabilità limitata, si può aprire una sociedad limitada (SL).- Da autónomo: meno burocrazia, ma responsabilità personale.
- Da SL: più tutele, ma maggiori costi iniziali e obblighi contabili.
- Apertura della licenza commerciale (Licencia de apertura o Licencia de actividad)
Serve per qualsiasi locale commerciale. La si richiede presso il Comune locale (Ayuntamiento). È necessaria una relazione tecnica e, in alcuni casi, un progetto firmato da un architetto o tecnico. - Iscrizione alla Seguridad Social
Gli autónomos devono registrarsi e versare un contributo mensile, anche se non si guadagna ancora. Esistono agevolazioni per nuovi imprenditori, come la tarifa plana (60-80 euro al mese per il primo anno). - Contabilità e dichiarazioni fiscali
È consigliatissimo rivolgersi a un gestor (commercialista spagnolo) per:- Fatturazione e IVA (IGIC nelle Canarie, che è al 7% e non al 21%)
- Gestione dipendenti, se presenti
- Adempimenti fiscali trimestrali
- Assicurazioni e responsabilità civile
È obbligatoria una polizza assicurativa RC per coprire eventuali danni a clienti durante le lezioni o l’uso delle attrezzature.
Aiuti per giovani imprenditori nelle Canarie
Le Canarie, in quanto zona economica speciale, offrono vantaggi fiscali e contributivi, soprattutto per le nuove imprese. Esistono:
- Finanziamenti a fondo perduto
- Agevolazioni per giovani sotto i 30 anni
- Riduzione delle tasse per attività turistiche innovative
- Programmi di incubazione di startup
Molti di questi incentivi sono gestiti da enti pubblici regionali come il Gobierno de Canarias o il Cabildo de Fuerteventura. È consigliabile partecipare a fiere locali, workshop per imprenditori e incontri promossi dalle Camere di Commercio.
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