Piombino abbonato al pareggio muove la classifica


Un Piombino abbonato al pareggio muove la classifica contro il Saline (0-0). Il commento di Gordiano Lupi

PIOMBINO — Sesto risultato a occhiali della stagione, undicesimo pareggio in ventitre partite, con sole cinque vittorie e ben sette sconfitte. Se il Piombino avesse avuto un giocatore capace di segnare 15 reti in un anno avrebbe potuto lottare per un posto nella griglia dei play-off, perché la squadra tecnicamente non è inferiore a molte altre. Oggi l’ha dimostrato ampiamente sul terreno del Loris Rossetti di Cecina, conducendo una gara grintosa e autorevole, per niente intimorita dal fatto di giocare contro una compagine con 6 punti di più in classifica. Verdiani azzecca ogni mossa, parte con la solita difesa a quattro a protezione di un attento Favilli, composta da Martelli, Lepri, Fatticcioni e Polese, il reparto migliore di un Piombino che segna poco ma (per fortuna) incassa ancor meno. Gioca bene anche il centrocampo, sorretto dalla potenza atletica di Patara e Diagne, ben direttodalla tecnica sopraffina di Biondi e Razzauti (entrambi molto in forma). Lepri di tanto in tanto non disdegna un’incursione sulla fascia sinistra per dare maggior spinta sulle fasce e riesce a sostenere il gioco offensivo del centrocampo. In attacco Mattia Durante fa molto movimento e cerca di liberare Calabrese, oggi in difficoltà contro un avversario che non gli ha lasciato spazio. Meglio la formazione del secondo tempo, perché con Casalini in campo al posto di Calabrese si è vista più rapidità negli scambi, Mattia Durante è sembrato più pericoloso in area di rigore avversaria e incisivo nelle partenze da lontano. Infine, quando è entrato Gentili, l’attacco è diventato temibile, anche se la formazione era sbilanciata in avanti, ma il Piombino ha rischiato di segnare almeno in due occasioni. Tutte cose da meditare per il futuro. In ogni caso va dato il merito (non da poco) a Verdiani di aver fatto i cambi giusti al momento giusto.

Un po’ di cronaca facciamola, altrimenti siamo qui a trinciar giudizi e basta. Si gioca in uno stadio da favola rispetto al Magona, costruito e rimodernato con un milione e mezzo di euro, mentre a Piombino ne abbiamo a disposizione 4 e ancora i lavori non sono iniziati. Ma non parliamo di politica, limitiamoci al calcio. Temperatura rigida, cielo velato, pungente tramontana. Terreno scivoloso ma in buone condizioni. Il primo tempo si ricorda per una sterile supremazia nerazzurra, ma le due squadre si equivalgono e si studiano a lungo. Al 42’ abbiamo il solo tiro diretto verso la porta: un colpo di testa di Calabrese su punizione calciata da Lepri, ma la sfera finisce sul fondo. Il secondo tempo è agonisticamente più valido con una pressione iniziale del Saline, controbilanciata (al 5’) da un tiro di Diagne che finisce alto e da uno di Mattia Durante (12’) parato da un attento Frongillo. Al 16’ ci prova anche Patara ma la sfera finisce ancora lontano dai pali della porta locale. Il Saline si fa pericoloso con qualche calcio d’angolo e con una punizione dal limite ma la difesa piombinese fa sempre buona guardia. Arrivano i cambi: Casalini per Calabrese (22’), Pashja per Dell’Aversana (23’), Borri per Burchianti (30’), Incorvaia per Rigoni (31’), Gentili per Biondi (31’). La partita si vivacizza. Al 37’ Mattia Durante lancia Gentili che si fa parare una conclusione ravvicinata dal bravo portiere locale, ma per l’assistente Caponi è fuori gioco (valutazione errata). Al 39’ un grande Casalini si libera di alcuni avversari, viene atterrato poco prima del tiro, a mio parere all’interno dell’area di rigore, secondo l’arbitro al limite, quindi è solo calcio di punizione con relativa espulsione di Bacciche ha commesso il fallo. Terminiamo la cronaca con il mancato gol di Gentili, al 45’, dopo una lunga cavalcatasulla fascia destra del terreno di gioco sferra un tiro che finisce sul fondo, perdendo una buona occasione per portare il Piombino in vantaggio. Due parole sul direttore di gara. Sarchini di Firenze è arbitro molto giovane, dirige in maniera scolastica, fischia troppo, concede pochi vantaggi, non è deciso sulle distanze da rispettare, forse non vede un calcio di rigore, nonostante tutto arbitra decisamente bene. Gli assistenti, invece,sono completamente insufficienti, persino dannosi, il peggiore in campo Bua di Pontedera. La partita finisce qui, alla fine è il Saline il più contento del risultato perché le occasioni da rete sono tutte di marca nerazzurra. Un punto in classifica ci porta a quota 26, decimo posto in solitaria, con il Castelfiorentino a quota 25, soprattutto con la Geotermica a 21, cinque punti che ci separano dalla zona problematica. Adesso attendiamo la trasferta di Albinia, sul difficile campo Combi (piccolo e malmesso) dove gioca l’Atletico Maremma, seconda forza del campionato. Sarà complicato, inutile negarlo, ma questo Piombino – se prende la gara con la giusta motivazione e segue le indicazioni di Verdiani – è un osso duro per tutti!

Tabellino

Saline: Frongillo (7), Burchianti (7) (dal 30’ 2t Borri – 7), Bacci (6), Dell’Aversana (7) (dal 23’ 2t Pashja – 7), Salemmo (7), Franceschi (7), Rigoni (7) (dal 31’ 2t Incorvaia – 6), Zaccariello (8), Vanni (6), Tartaglione (6), Fabbri (6). A disposizione: Ioele, Lucarelli, Manetti, Cosimi, Benfatto. All. Ciricosta (6).

Mutuo 100% per acquisto in asta

assistenza e consulenza per acquisto immobili in asta

 

Atletico Piombino: Favilli (7), Martelli (7), Lepri (7), Razzauti (8), Fatticcioni (8), Polese (7), Patara (7), Biondi (7,5) (dal 31’ 2t Gentili – 7,5), Calabrese (5) (dal 22’ 2t Casalini – 7,5), Mattia Durante (7), Diagne (7,5). A dispozione: Buti, Mitcul, Quarta, Barchi, Diego Durante, Lodovici. All. Verdiani (8).

Arbitro: Sarchini di Firenze (7)

Assistenti: Bua di Pontedera (4) e Caponi di Empoli (5)





Source link

Finanziamenti e agevolazioni

Agricoltura

 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link